Monica Zambon

Nata a Settimo Torinese. Ha frequentato la scuola d'arte. Ha partecipato a mostre collettive in molte città italiane. Ha tenuto mostre personali ad Arma di Taggia, Bordighera, Ventimiglia, Genova, Loano, Cremona, Reggio Emilia, Sanremo, Ospedaletti, Albenga, Torino. Ha vinto numerosi premi in concorsi pittorici nazionali ed internazionali, tra i quali: Primo Premio Calvino e Sanremo, Primo Premio a Bussana, Primo Premio a Ceriana, Primo Premio Lorenza Lotto.
La sua pittura esplora la metafisica e il surrealismo mettendo in luce l'importanza del sogno come strumento di espressione e comprensione dell'esistenza umana. Attraverso il sogno, infatti, l'artista può immergersi in un mondo in cui le convenzioni logiche e razionali vengono messe da parte, permettendo a emozioni, desideri e paure di emergere in forme visive uniche e suggestive.
In quest'ottica, l'opera d'arte diventa un ponte tra il reale e l'irreale, tra il conscio e l'inconscio. Le immagini che ne derivano possono evocare stati d'animo complessi e sfumati, invitando lo spettatore a riflettere su temi profondi come l'identità, il tempo, e la natura della realtà stessa. La liberazione dalle catene della razionalità consente di esplorare dimensioni alternative dell'esistenza, svelando verità nascoste e rivelando la ricchezza dell'esperienza umana.
Questo approccio artistico invita a considerare il sogno non solo come un'esperienza individuale, ma anche come un linguaggio universale, capace di connettere diverse culture e sensibilità. Le opere che nascono da questa esplorazione diventano spazi di dialogo e riflessione, dove il fantastico si intreccia con il reale, e dove gli spettatori sono chiamati a partecipare attivamente alla ricerca di significato.
La Zambon riesce a catturare l'essenza di un universo parallelo attraverso la sua arte, dove gli elementi quotidiani si mescolano con il fantastico in un abbraccio poetico. Le sue opere invitano lo spettatore a esplorare un mondo in cui le leggi della fisica e della logica si piegano, permettendo così la nascita di creature e situazioni che sfidano l'immaginazione.
Ad esempio in "La casa del coniglio bianco", l'immagine di pesci nel cielo evoca un senso di libertà e leggerezza, trasmettendo l'idea che i sogni possono liberarsi dai confini imposti dalla realtà. E ancora in "A spasso con la nuvola", raffigura simboli di innocenza e meraviglia, rappresentando un'infanzia piena di fantasia e avventure. Questo contrasto tra il fantastico e il quotidiano non solo arricchisce la narrazione visiva, ma invita anche a riflettere sulle esperienze di vita e sui ricordi che plasmano la nostra percezione del mondo. In "L'arte del riciclo", la cicogna, tradizionalmente associata alla nascita e alla famiglia,
che sceglie una Cinquecento gialla come nido, è un'immagine che sprigiona un senso di calore e familiarità, unendo il nostalgico al surreale.
Questo tipo di combinazione non solo suscita stupore, ma ci ricorda anche la bellezza insita nella quotidianità e come essa possa essere reimmaginata attraverso l'arte. Inoltre questo atto di riciclo non è solo pratico, ma anche metaforico, poiché invita a riflettere sul nostro rapporto con l'ambiente e sugli sprechi della società contemporanea.
La scelta del colore giallo, vivace e allegro, potrebbe richiamare positività e speranza, mentre il bosco rappresenta la naturalezza e l'armonia con il mondo naturale. Questo dipinto, quindi, potrebbe essere interpretato come un invito a trovare bellezza e utilità anche nelle cose che consideriamo obsolete, incoraggiando una maggiore consapevolezza ecologica.
In definitiva, l'opera di Monica Zambon ci incoraggia ad abbracciare la meraviglia e a trovare poesia anche nei dettagli più semplici della vita.

Opere


Infondo al mare, olio su tela 70x50cm.


Il pesce viola, olio e carta su tela 60x50cm. 


Una cascata di sardine, olio e carta su tela 50x50cm. 


Pesci blu su giornale, olio e carta su tela 30x30x4cm. 


A spasso con la nuvola, olio su tela 40x40x4cm. 


La casa del coniglio bianco, olio su tela 40x40x4cm. 


L'arte del riciclo, olio su tela 40x40x4cm. 


Il micetto e la pallina rossa, olio su tela 40x40x4cm. 


Il micione e la piuma, olio su tela 40x40x4cm. 


Un gatto poco coraggioso, olio su tela 30x30x4cm. 


Ladri di ciliegie, olio su tela 30x30x4cm. 


Compila il modulo per ricevere informazioni su una o più opere dell'artista. Specifica la tua richiesta. Ti risponderemo al più presto, senza alcun obbligo di acquisto.

Crea il tuo sito web con Webador